Dicembre 2011
EDITORIALE
La crisi economica di questi due anni ha distolto l’attenzione da un’altra crisi, umanitaria e ben più drammatica, che sta avanzando molto rapidamente, negli stessi minuti in cui scrivo: sono infatti 26 mila i bambini con meno di cinque anni che muoiono nel mondo ogni giorno - l'80% nell'Africa sub-sahariana e nell'Asia meridionale - per cause ambientali e sociali facilmente prevenibili, praticamente scomparse nei paesi occidentali.
Nell'Africa sub-sahariana sono oltre 15,7 milioni i bambini rimasti orfani a causa dell'Aids, mentre la mancanza di acqua potabile e di servizi igienico-sanitari adeguati sono all'origine dell'88% dei decessi dovuti a malattie diarroiche, ovvero 1,5 milione di morti l'anno (Dati Unicef).
Il dramma vero è lì, dove le morti sono reali così come milioni di bocche che ardono per la sete ogni giorno, dove i bambini, privati del diritto fondamentale ad andare a scuola, restano intrappolati in un circolo vizioso di povertà, discriminazione e ignoranza. E’ un disastro che ha radici politiche, economiche e sociali, per le quali noi abbiamo una responsabilità enorme. Tocca a noi fare qualcosa. Non voltiamoci dall’altra parte solo perché una tragedia simile avviene troppo lontana per essere osservata in pieno.
CCS Italia Onlus è presente in Africa e in Asia e lavora senza sosta per prendersi cura, assistere e dare una quotidianità serena ai bambini che ogni giorno devono affrontare l’orrore della povertà, dello sfruttamento, della mancanza di un futuro. Il sostegno a distanza è una scelta importante che permette ai bimbi di crescere in un ambiente sicuro, lontani dai conflitti e dalle carestie in un clima di amore e di serenità, come è dovuto a tutti i bambini del mondo, mantenendo il contatto con la propria cultura e con le proprie radici. Ed è con l’obiettivo di aiutare un numero di bambini ancora maggiore che abbiamo deciso di stringere un’alleanza strategica con ACRA (Associazione Cooperazione Rurale), un’organizzazione non governativa, laica e indipendente, che dal 1968 lavora per migliorare la vita della popolazioni del Sud del mondo e garantire un futuro alle nuove generazioni cooperando ad uno sviluppo sostenibile e partecipato. L'esperienza e la competenza di ACRA sui temi dell'acqua, dello sviluppo rurale e della micro-finanza, ci permetteranno di realizzare interventi ancora più articolati, capaci di dare risposte integrate ai problemi dei bambini e delle comunità in cui essi vivono e crescono.
Con questo numero di fine anno, vorrei comunicarvi l'importanza del lavoro di chi, come CCS e ACRA, sta al fianco dei più deboli per portare semi di sviluppo capaci di crescere e dare frutti nel tempo. Semi che potremo continuare a piantare, anche in tempi di crisi, solo se non viene meno il vostro senso di solidarietà umana e il sostegno concreto e continuo che in questi anni ci hanno consentito di perseguire le finalità della nostra organizzazione.
Desidero quindi ringraziarvi di cuore: il vostro coinvolgimento e il vostro sostegno sono essenziali per permetterci di migliorare le condizioni dei bambini nei Paesi del Sud del mondo dove operiamo.
A nome mio, di tutti i bambini e delle comunità intere che aiutiamo, porgo a tutti voi i migliori auguri di Buon Natale e di un sereno Anno Nuovo.
Stefano Zara
Presidente
CCS Italia Onlus
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