Giugno 2010
Giro di boa e nuovi orizzonti
Nel dicembre del 2009 si è chiusa una fase molto significativa della vita di CCS. L’inaugurazione della nuova sede dell’Associazione, fronte strada in una antica via di Genova, assume la valenza emblematica di una svolta rispetto alle difficoltà del passato, superate grazie alla volontà di fare della trasparenza la nostra linea-guida fondamentale. Questo è il senso della metafora che si materializza in una vetrina che permette di guardare all’interno e di comunicare rapidamente e in presa diretta con chiunque desideri interloquire.
Nello stesso mese di dicembre si è proceduto al rinnovo delle cariche all’interno del Consiglio Direttivo. L’Assemblea, confermando la fiducia agli stessi consiglieri e componenti del collegio sindacale ma operando una rotazione degli incarichi, ha inteso assicurare continuità a una gestione che, sotto la guida ferma e determinata della presidente avv. Fernanda Contri, è riuscita a compiere, nell’arco di un triennio, un vero e proprio “giro di boa” i cui capisaldi è bene qui riepilogare.
In primo luogo si è posto mano a un sistema di contabilità unitario, affidabile e certificato la cui impostazione consente non solo di dare chiarezza ai conti dei diversi centri di costo ma di portare le spese generali prossime al 20%, secondo quanto previsto dalle migliori pratiche internazionali per onlus della nostra tipologia. È stato per questa via possibile valutare con dati certi l’operatività dei diversi presidi esteri e sviluppare un processo di graduale ristrutturazione e ottimizzazione delle nostre presenze sul campo.
Questo impegno è stato accompagnato da un intenso lavoro non solo per certificare il bilancio ma anche per ottenere la Certificazione di Qualità ISO 9001, che investe le attività di sede ed è in
fase di estensione a tutte le unità operative distaccate. Il sistema non solo fornisce certezza contabile ma assicura la correttezza gestionale e la piena corrispondenza tra missione associativa e operatività.
Tutto ciò ha consentito di dotarci, a partire dallo scorso anno, anche del Bilancio Sociale, uno strumento che per un’organizzazione come la nostra riveste fondamentale importanza non solo ai fini della comunicazione e della rendicontazione sociale,ma anche in quanto fonte di utili indicazioni per il miglioramento continuo dei processi e dei risultati dell’Associazione.
Tutti i cambiamenti che hanno visto CCS protagonista in questi ultimi anni sono stati realizzati grazie a un profondo rinnovamento dello staff operativo in Italia e all’estero, cui si è aggiunta un’intensa attività formativa in sede e sul campo per promuovere la motivazione del personale e far apprendere principi e metodi di lavoro appropriati, comuni e condivisi.
Oggi CCS dispone di una squadra tra Italia ed estero di poco più di 100 collaboratori di eccellente qualità e in grado di realizzare efficacemente i progetti di sostegno a distanza pianificati e gestiti con sempre maggiore dedizione e professionalità.
A loro le congratulazioni e i ringraziamenti da parte mia e di tutto il Consiglio Direttivo per il percorso svolto fin qui, insieme all’augurio di poter ancora proseguire nel nostro lavoro con la medesima determinazione e lo stesso entusiasmo.
Stefano Zara
Presidente CCS Italia Onlus
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