Marzo 2009
L’incontro ravvicinato tra crisi economica e globalizzazione ha creato una nuova emergenza.
Alle vecchie povertà del Terzo Mondo ora si aggiungono le nuove povertà dei paesi ricchi. In Europa 72 milioni di persone sono a rischio povertà e di queste il 15 per cento, circa 11 milioni, vivono in Italia.
Persone che non trovano lavoro, che perdono il lavoro, che non riescono più a pagare il mutuo della casa, che vivono di cassa integrazione, che non usufruiscono degli ammortizzatori sociali o che li hanno esauriti. Giovani, famiglie, lavoratori over 50.
Una volta da questa parte del mondo arrivavano, anche se pochi e insufficienti, gli aiuti ai paesi poveri, ora tutti aspettano aiuti che nessuno può dare. E sempre più persone si muovono dai paesi poveri verso i paesi ex ricchi per cercare di migliorare la loro drammatica situazione.
Ma il lavoro è ogni giorno più raro e la somma di vecchie e nuove povertà spesso non fa crescere né solidarietà, né tolleranza.
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