Progetto
Il progetto si poneva come obiettivo quello di poter inserire i bambini che su indicazione della comunità e del personale scolastico venivano identificati come bisognosi d’aiuto, nel programma di sostegno in modo da garantire loro un supporto economico e materiale e oltre a un incoraggiamento psicologico.
La diffusione del virus dell'HIV ha creato negli ultimi anni un aumento vertiginoso di orfani di padre o madre o di entrambi i genitori. Molto spesso questi bambini sono esclusi dalla scuola perché tutori o genitori sono impossibilitati a pagare anche la più piccola delle tasse scolastiche.
Si aggiunga poi una diffusa povertà che renda difficile anche il mantenimento della propria famiglia e che porta purtroppo a considerare il bambino orfano come un peso, perché aggiunge problemi a una situazione economica famigliare già delicata.
Fatte queste premesse, la strategia del programma era quella di dare nei primi anni di scuola un beneficio tangibile ai bambini in modo che essi potessero essere considerati importanti all’interno della famiglia e conseguentemente tutelati e incoraggiati a frequentare la scuola.
Infatti, la condizione dell’aiuto che è stato dato al bambino era vincolata alla frequenza scolastica che permetteva ai bambini di completare il ciclo di studi primario e eventualmente di poter frequentare le classi 8 e 9, o superiori.
Attività principali
-Monitoraggio delle presenze e degli abbandoni scolastici
-Sostegno ai bambini in condizione di vulnerabilità dalla classe 1 alla 12
-Verifica dell’andamento scolastico lungo il corso dell’anno per i bambini sostenuti e per le classi in cui sono inseriti
-Pagamento delle tasse scolastiche
-Sensibilizzazione sul programma di sostegno a distanza
-Distribuzione materiale scolastico
I risultati
-370 bambini in condizioni di vulnerabilità sono stati aiutati a terminare l’anno scolastico fornendo contributi per le lro tasse scolastiche e materiali didattici.
-Monitoraggio dei bambini sostenuti e delle classi di inserimento per verificare le presenze alle lezioni e i risultati scolastici conseguiti.
Puoi trovare questo progetto in Progetto Solidarietà, marzo 2009 pp.10