Descrizione
Il 22 febbraio 2007 alcuni distretti della provincia di Inhambane e Sofala, in Mozambico, sono stati colpiti dal ciclone Favio, con un grado di intensità 4 (in una scala da 1 a 5).
L'epicentro del ciclone è stato nel distretto di Vilankulo, dove Favio si è abbattuto con una forza straordinaria e con effetti devastanti: decine di migliaia di persone sono rimaste senza casa, edifici di interesse pubblico sono stati distrutti (tra cui numerose scuole), l'energia elettrica e le comunicazioni telefoniche sono rimaste fuori uso per settimane e, infine, migliaia di ettari di colture sono andate persi.
CCS Italia, presente sul campo con un suo ufficio proprio a Vilankulo, è stato da subito in prima linea nella distribuzione degli aiuti di emergenza, raggiungendo 4.000 persone nei soli primi sei giorni successivi al ciclone, in collaborazione con le principali agenzie internazionali del settore: UNICEF, Programma Alimentare Mondiale, Cooperazione Italiana.
Partecipando al Piano Ministeriale di Recupero e in accordo con il Servizio Distrettuale dell'Educazione, Gioventù e Tecnologia di Vilankulo, CCS Italia si è dedicato nell’anno successivo al ciclone alla costruzione di 11 aule in materiale misto nelle comunità di Macunhe, Mungonze1, Mungonze2 e Mangalisse, tutte significativamente danneggiate dal passaggio del ciclone.
La Cooperazione Italiana ha finanziato la costruzione delle prime 4 aule a Macunhe. Poi è stata la volta delle 4 aule nella comunità rurale di Mungonze1 (e ancora delle rimanenti a Mungonze2 e Mangalisse), finanziate dai sostenitori di CCS.
I risultati
-Costruite 10 aule e una segreteria in materiale misto
-Ristrutturati i tetti di 4 sale Donati 250 banchi e 10 lavagne
Puoi trovare il progetto su Progetto Solidarietà, settembre 2007 pp.4-5, dicembre 2007 pp.5, marzo 2008 pp.4-5