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Un quaderno racconta
Papà prende la posta dalla buca delle lettere. Tira fuori una busta dalla tasca del suo vestito e dice: “Scoprite chi ci scrive?”.
Un esercizio di lingua, forse un dettato, come i tanti che i nostri bambini ogni giorno si trovano a svolgere sui loro quaderni. E a scriverlo è stato un piccolo studente di Léogane, proprio nel giorno in cui lo stesso quaderno ha smesso di essere usato. La data, su in cima, con a fianco la scritta “Gesù vive”, è infatti quella del 12 gennaio, giorno del terribile terremoto che ha devastato l’isola.
Riemerso tra i banchi di un scuola andata distrutta a Léogane e fotografato dal cooperante di Progetto Mondo MLAL Nicolas Derenne durante un giro di perlustrazione nelle zone in cui l'organizzazione era presente con il progetto “Piatto di Sicurezza”, questo piccolo documento ci ricorda ancora una volta l’urgenza di ricostruire le scuole, le classi, i banchi e le sedie in cui i bambini di Haiti possano tornare a crescere e a riappropriarsi di un briciolo della quotidianità perduta.
Intanto, in questi giorni, il governo ha comunicato l'intenzione di riaprire le scuole il 1 aprile. Difficile immaginare dove verranno effettivamente condotte le attività scolastihce, considerata la distruzione della quasi totalità degli edifici scolastici.
Con Progetto Mondo MLAL, CCS Italia ricostruisce 4 scuole a Leogane, epicentro del terremoto.
Scopri il progetto "Scuole per la Rinascita di Haiti"