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Nepal bloccato dallo sciopero maoista
Il Nepal è paralizzato dal 6° giorno di sciopero generale indetto il 1° maggio dall’opposizione maoista. Il partito degli ex ribelli, che ha la maggioranza nell’assemblea costituente, chiede le dimissioni del governo e la sua sostituzione con una coalizione di unità nazionale per varare la nuova costituzione e accelerare il processo di pace.
Si susseguono in questi giorni gli incontri tra i leader dei tre principali partiti in cerca di una soluzione politica, mentre il blocco generale della circolazione stradale, dei trasporti pubblici e delle attività commerciali sta avendo gravi conseguenze in tutto il Paese.
Anche gli attivisti della società civile chiedono ai maoisti la revoca dello sciopero e il reingaggio nel processo di scrittura della costituzione.
Dal personale dell’ufficio CCS a Kathmandu abbiamo ricevuto notizie circa il coprifuoco imposto in 3 distretti (nessuno dei quali tra quelli in cui CCS opera) e circa la manifestazione pacifica della società civile che si sta svolgendo in queste ore nella capitale.
I maoisti hanno tentato di impedire lo svolgimento della manifestazione, cui tuttavia stanno partecipando moltissime persone.Tutte le scuole del paese sono chiuse e molti insegnanti nell’area di Kavre sono stati forzati a scioperare.